Le famiglie che si trovino in un periodo di difficoltà economica possono trovare un significativo aiuto nella moratoria sui mutui, frutto di un accordo tra l'ABI, l'Associazione Bancaria Italiana, e le Associazioni dei Consumatori.
Fino alla fine di gennaio 2011 le persone che hanno subito una significativa riduzione del proprio reddito possono, infatti, richiedere la sospensione per dodici mesi dei pagamenti delle rate dei prestiti contratti per l'acquisto o la ristrutturazione della propria casa.
Tale moratoria si applica esclusivamente ai mutui accesi per la prima casa, il cui importo sia inferiore ai 150 mila euro.
Ricordiamo, inoltre, che i beneficiari della sospensione parziale del prestito devono essere state vittime nel corso del 2009 o del 2010 di un significativo peggioramento del proprio standard di vita, derivante ad esempio dalla perdita dell'impiego o dall'entrata in cassa d'integrazione, e che il reddito familiare non può comunque superare i 40 mila euro annui.
Quale ulteriore sostegno per le famiglie è stato previsto che, nel caso di decesso della persona sottoscrittrice del prestito finalizzato all'acquisto o alla ristrutturazione della prima casa, sia valida la sospensione dei rimborsi delle rate, fermo restando il limite di reddito annuo pari a 40 mila euro.
La moratoria rappresenta un'utile soluzione per riportare un poco di serenità in situazioni divenute complesse e la stragrande maggioranza delle Banche ha già aderito all'iniziativa.
Consigliamo, pertanto, a tutte le persone potenzialmente interessate dalla moratoria sui mutui di informarsi presso la Banca erogatrice del prestito, in modo da intraprendere l'iter, che può richiedere oltre un mese di tempo, grazie al quale liberarsi per dodici mesi del pensiero di rimborsare le rate del prestito, in attesa che la situazione economica diventi più rosea.